Dopo il debutto al Teatro alla Scala di Milano nel 1996 con
Il giocatore di Prokof'ev, con la direzione di Valery Gergiev, inizia subito un’intensa collaborazione con la Rtsi di Lugano.
Tra le più recenti interpretazioni figurano:
Attila di Verdi all’Arena Sferisterio di Macerata per la regia di Brockhaus,
I diavoli di Loudun di Penderecky al Teatro Regio di Torino,
Una Lady Macbeth nel distretto di Mcensk per il Maggio Musicale diretto da Semyon Bychkov,
Il flauto magico (Sarastro) al Teatro dell’Opera di Roma diretto da Gianluigi Gelmetti e a Livorno per la direzione di Piero Bellugi,
Don Carlo (Il Frate) al Teatro San Carlo di Napoli con Gabriele Ferro,
Madama Butterfly al Teatro di Wiesbaden (de Bernart), al National Opera di Tokyo (Ranzani) e al Festival di Torre del Lago Puccini,
Macbeth al Teatro Comunale di Parma (Pidò),
Lucia di Lammermoor (Raimondo) al Teatro Donizetti di Bergano,
Tristan und Isolde al Teatro Comunale di Bologna con la direzione di Christian Thielemann,
Tosca (Angelotti),
Fedora (Boroff) al Teatro Massimo di Palermo (Ranzani),
La battaglia di Legnano (Federico Barbarossa) al Teatro M. Bellini di Catania diretta da Nello Santi,
La bohème (Colline) al Teatro Verdi di Salerno,
Otello (Ludovico) di Verdi al Teatro Comunale di Sassari,
Gianni Schicchi (Simone) al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e al Cantiere di Montepulciano,
Don Giovanni (Il Commendatore) sempre a Messina, al Teatro Marrucino di Chieti e nel circuito AsLiCo (Rovaris),
Un ballo in maschera (Tom) nei teatri Bologna, Modena, Reggio Emilia, Piacenza e Ferrara con la direzione di Daniele Gatti. Ha recentemente debuttato il ruolo di Ramfis in
Aida nello straordinario scenario naturale di Tiro in Libano.
In ambito concertistico canta tra l’altro
Vespreae Solennes de Confessore e il
Requiem di Mozart, la
Messa di Requiem di Verdi, la
Nona Sinfonia di Beethoven,
Stabat Mater di Rossini.
Dal settembre 2003 ha iniziato una lunga collaborazione con il Teatro Verdi di Trieste dove ha avuto modo di partecipare a :
Simon Boccanegra,
La serva padrona di Pergolesi,
Tosca,
Falstaff.
Nel settembre 2004 debutta al Teatro Comunale di Jesi con una prima mondiale in un’opera di Marco Tutino
Federico II (Michele/Omar) sotto la direzione di Stewart Robertson.
Successivamente interpreta
I vespri siciliani (Il re di Bethune) al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Verdi di Trieste
Un ballo in maschera (Tom) e nel
Faust (Wagner) di Gounod (Casadeus). Nel novembre 2005 canta alla Queen Elizabeth Hall di Londra lo
Stabat Mater di Rossini con la London Symphony Orchestra.
Nel 2006 ritorna a Livorno per un'opera inedita di Mascagni
In filanda, e, ancora a Livorno, inaugura la stagione del Teatro Goldoni con
Iris di Mascagni nel ruolo del Cieco, ruolo che ha ripreso nel 2008 al Teatro Verdi di Trieste. Nell'aprile 2007 ha partecipato alla produzione de
La forza del destino al Teatro Carlo Felice di Genova sotto la direzione di Daniel Oren, teatro nel quale si è esibito nel 2008 per
Eugenio Onegin.
È stato impegnato a Torre del Lago per la produzione di
Madama Butterfly (2007 e 2008), a Palermo per
Da una casa di morti di Janacek e per
Nabucco;a Losanna per
La traviata e per
Il barbiere di Siviglia, in Corea e al San Carlo di Napoli per
Madama Butterfly, a Trieste per
La fille du régiment,
Romeo et Juliette e
Otello, a Verona per
Romeo et Juliette. I prossimi appuntamenti lo vedranno all'Arena di Verona in
Madama Butterfly e
Carmen, allo Stade de France di Parigi per
Aida, a Losanna per
Un ballo in maschera e a Montpellier per
Manon Lescaut.
Sito dell'artista
www.manricosignorini.com