Ha debuttato in Italia al Teatro Regio di Parma ne Il trovatore, seguito da significative presenze in opere verdiane: Rigoletto al Teatro del Cairo, Ernani al Seoul Art Center, La forza del destino in Spagna, Don Carlo a Linz, Aroldo (Egberto) al Teatro Alighieri di Ravenna e La traviata (Germont) a Francoforte. Fra gli impegni più significativi ricordiamo la partecipazione al concerto del Quirinale nel 2001, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Gianandrea Noseda.
Nel 2003 è stato invitato dalla Fondazione Toscanini di Parma per I vespri siciliani (Busseto, direttore Stefano Ranzani, regista Pier Luigi Pizzi). Con l’opera I cavalieri di Ekebù di Zandonai, nel ruolo di Cristiano, ha inaugurato la stagione 2004/05 del Teatro Verdi di Trieste. Ha inoltre cantato Carmen a Klagenfurt, Andrea Chénier nei Teatri del Circuito Lombardo, Turandot (un Mandarino) all’Arena di Verona, La forza del destino a Rovigo e Un ballo in maschera al Teatro Bellini di Catania. Nel 2006, sempre a Catania, ha debuttato ne La gioconda (Barnaba) diretto da Donato Renzetti. Al Teatro Colon di Buenos Aires ha cantato ne I vespri siciliani e al Teatro Amazonas di Manaus in Brasile è stato nuovamente Barnaba ne La gioconda.
Successivamente si ricordano Otello di Verdi al Teatro Coccia di Novara, Andrea Chénier a Catania e I vespri siciliani al Teatro Carlo Felice di Genova con la direzione di Renato Palumbo, La bohème in Corea e a Graz, Ernani a Modena, Zaira di Bellini (con registrazione audio) a Montpellier, in galà a Sassuolo e Elisir d’amore in Corea.
È stato recentemente in scena ne Il trovatore a Piacenza e Bolzano e in galà a Lugo di Romagna. Ha riscosso un grande successo personale all'inaugurazione del Festival dei Due Mondi di Spoleto nell'opera di Henze Gogo no eiko. Tornerà a Montpellier in novembre per Semiramide.